Venerdì 22 maggio alle 19, su Pienneradio, Marco Conti e Fabio Conti ospitano Matteo Nicodemo, autore e interprete di monologhi dedicati al paesaggio, alla memoria dei luoghi e alla cultura del gusto.

Sarà Matteo Nicodemo l'ospite della puntata di "Voci dal territorio" di venerdì 22 maggio, in diretta alle 19 su Pienneradio, a cura di Marco Conti e con Fabio Conti. 

Per intervenire: Whatsapp 3518667154


Ma chi è Matteo Nicodemo?

Dopo la laurea in storia e geografia d'Europa conseguita a Verona inizia ad insegnare nella scuola secondaria. Collabora con alcune realtà culturali di Bergamo e provincia. Autore e narratore propone monologhi dedicati al paesaggio e alla cultura dei luoghi: a tal proposito da ricordare la trilogia: “Venezia quasi teatrale”, dedicato al poeta Iosiph Brodskij del 2015, “Confidenze memorabili di un vecchio droghiere”, dedicato al paesaggio quotidiano e allo svuotamento dei piccoli centri, del 2019 e “Piccolo cabaret dell’orologio a polvere” dedicato ai luoghi abbandonati e perduti. Attore per passione, dopo aver frequentato due scuole di teatro e vari seminari, entra nel Centro Universitario Teatrale di Bergamo (CUT) diretto da Claudio Morandi, divenendone uno stretto collaboratore, prendendo quindi parte ad alcuni spettacoli proposti con successo dalla compagnia: tra gli altri ricordo “Il quinto evangelista”, la commedia dell’arte “Il viaggio” e “Quelli erano giorni” dedicato alla migrazione bergamasca in Svizzera. Lettore appassionato propone reading dedicati ad autori che non dovrebbero essere dimenticati o che dovrebbero essere approfonditi: “Il profumo dei pitosfori” del 2020 dedicato a Paolo Villaggio, “Pitigrilli, lo scrittore che fece arrossire mamma” del 2021 e “L’ora di un buon risotto, Gadda e Milano: dove tutto esiste” del 2023. Infine amante del gusto ecco la lettura-narrazione “Cari gastronomi: come innamorarsi della cucina” in cui i miti fondanti del proprio degustare risalgono alle radici scomparse della convivialità. Autore inoltre di alcune pubblicazioni di diverso genere tra poesia, comicità e paesaggio del gusto: tra cui “Il piccolo Isaia e la fatica di crescere” del 2013 di Silele editore e “A seconda di dove volgi lo sguardo”, poesie scritte a quattro mani con Massimo Acciai per Poetikanten editore nel 2015. Nel 2021 partecipa alla pubblicazione, per Marcianum press, del volume “Narrare la val San Martino” con un saggio dedicato al paesaggio del gusto dell’incantevole luogo e nel 2025 nel volume “Oltre il confine” scrive un saggio su Pontida e la sua viticoltura.