Il ritorno di Nadia Lanzi con il secondo capitolo della trilogia tra introspezione, rinascita e passione
Venerdì 23 gennaio 2026, in diretta su Pienneradio alle ore 19 (e in replica lunedì 26 gennaio, alle 20, e poi disponibile qui sul sito in streaming), sarà Nadia Lanzi la scrittrice ospite della terza puntata di "Frequenze d'autore", il programma ideato da Marco Conti e condotto con Fabio Conti.
Nadia Lanzi presenterà il suo ultimo romanzo, "Oltre il ghiaccio", seconda parte di una trilogia iniziata con "Come fuoco sul ghiaccio", uscito nel 2024. Quest'anno è in programma l'uscita della terza parte.
Ecco come si presenta Nadia in un'intervista al sito di Marco Conti:
“Mi chiamo Nadia Lanzi e sono nata a Milano nel maggio del 1983. All’età di quarant’anni ho deciso di raccontarmi dapprima in un’opera autobiografica ironica e successivamente con un romanzo da cui scaturisce tutto il mio romanticismo e la passione per la vita. Desiderosa da sempre di essere molto più che “una donna e mamma lavoratrice…”, mi impegno ogni giorno per essere “tanto altro…”, perfettamente conscia che si può essere tutto, pur continuando ad essere sé stessi.
Oltre ad essere madre di due splendidi figli, ho avuto la fortuna di incontrare l’anima gemella, dopo il fallimento di un matrimonio ormai spento. Ma nonostante questo non voglio più accontentarmi di veder naufragare i miei sogni e le mie passioni, come già accaduto in passato quando ho smesso di danzare e dove, in più occasioni, mi sono vista costretta ad abbandonare un lavoro che mi piaceva solo per il tanto conosciuto “posto fisso”. La vita è una e va vissuta al meglio, senza rinunce che, un giorno, diverranno tristi e inutili rimpianti. E poi, “non è mai troppo tardi per cambiare strada…”: basta volerlo! Questo è il mio messaggio: semplice ma non per questo banale. Senza dimenticarne un altro, altrettanto importante: si può essere donna, moglie e madre, non rinunciando ad alcunché: alle proprie passioni come nel mio caso, la scrittura, e perché no, al volontariato e alla politica. Perché ognuno di noi – tanto più una donna – è in grado di essere multi-tasking. In casa, all’interno della mia famiglia ed anche fuori, nella società in cui viviamo dobbiamo sempre riflettere su questioni che non riguardano solo ed unicamente “il nostro orticello”, adoperandoci per rendere migliore il mondo in cui viviamo, per questo, occupandomi in prima persona anche di politica, tento nel mio piccolo di rendere migliore il nostro Paese ed il futuro dei nostri figli”.