L’arcivescovo di Milano commenta la tragedia avvenuta in Svizzera a margine del Pontificale dell’Epifania
Il dolore per le vittime della tragedia di Crans-Montana e la vicinanza alle loro famiglie sono al centro della riflessione di monsignor Mario Delpini, arcivescovo di Milano, in una video-intervista realizzata a margine del Pontificale dell’Epifania. L’incendio, scoppiato nella notte di Capodanno in una discoteca della località svizzera, ha causato la morte di numerose persone, in gran parte giovani; tra loro anche due appartenenti alla comunità ambrosiana.
L’arcivescovo ha invitato anzitutto alla preghiera per i defunti e per tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia improvvisa. Di fronte a eventi così drammatici, ha sottolineato, le parole rischiano di essere inadeguate: è necessario lasciare spazio al silenzio, alla compassione e alla condivisione del dolore, facendosi prossimi a chi soffre senza ricorrere a spiegazioni affrettate.
Nel suo intervento, Delpini ha poi richiamato il valore della responsabilità personale e collettiva, soprattutto quando è in gioco la tutela della vita, in particolare quella dei più giovani. Un invito a una riflessione sobria e profonda, lontana da toni polemici o dalla ricerca immediata di colpe, ma capace di interrogare le coscienze.
L’intervista si conclude con un appello alla solidarietà e alla speranza, che non eliminano il dolore ma lo attraversano e lo affidano a Dio. Un messaggio che la diocesi di Milano rivolge alle comunità colpite, come segno concreto di partecipazione e di vicinanza in un momento segnato da una perdita che lascia ferite profonde.