Nel nuovo libro dell’Arcivescovo di Milano una riflessione sul male, la sofferenza e la forza della consolazione che aiuta a guardare al futuro con fiducia.

È disponibile dal 2 giugno Amare ancora la vita, il nuovo libro dell’Arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, pubblicato da Piemme. Un’opera che nasce dalla consapevolezza delle difficoltà che attraversano il nostro tempo, ma che al tempo stesso offre una prospettiva di speranza e di fiducia.


Nelle pagine del volume, Delpini affronta temi universali come il male, la sofferenza, le guerre e le ferite che segnano l’esistenza umana. Realtà che non vengono negate o minimizzate, ma lette alla luce della possibilità di trovare consolazione e di continuare ad amare la vita nonostante tutto.


Tra le immagini più significative proposte dall’Arcivescovo vi è quella del “tempo carezza”: il tempo donato da un amico, da una presenza discreta e affettuosa, da chi sa condividere il dolore e accompagnare con vicinanza. Un tempo capace di alleviare le ferite, restituire fiducia e aprire il cuore alla speranza.


Delpini richiama anche alla responsabilità personale, ricordando che il male non appartiene soltanto al mondo che ci circonda, ma può trovare spazio nel cuore di ciascuno attraverso egoismo, indifferenza e chiusura. Da qui nasce la necessità di una scelta quotidiana: alimentare ciò che divide oppure impegnarsi per costruire relazioni fondate sulla pace e sulla fraternità.


Particolare attenzione è dedicata agli uomini e alle donne dell’“invece”, coloro che scelgono di andare controcorrente: invece di alimentare conflitti, lavorano per la pace; invece di cedere al pessimismo, cercano la luce; invece di restare indifferenti, si fanno prossimi agli altri.


Più che un semplice saggio, Amare ancora la vita si presenta come una testimonianza spirituale e personale, maturata in anni di ministero e di ascolto delle persone. Un invito rivolto a tutti, credenti e non credenti, a riscoprire la gioia del vivere e la forza di una speranza che continua a illuminare il cammino anche nei momenti più difficili.