venerdì 22 gennaio 2010

Notiziario del 17 gennaio 2010 - Rileggi le notizie


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PIENNERADIO NOTIZIE DOMENICA 17 GENNAIO 2010 

ZINGONIA
Nuovo blitz dei carabinieri a Zingonia: i controlli effettuati fra la serata di giovedì e la giornata di venerdì, hanno portato all'arresto di quattro immigrati e alla denuncia di altri tre extracomunitari, tutti per reati connessi allo spaccio di droga, e alla espulsione dal territorio nazionale di altre 5 persone. 

I militari della compagnia di Treviglio sono entrati in azione a partire dalle 19 di giovedì con 35 uomini delle stazioni di Zingonia, Osio Sotto, Capriate, Caravaggio, Romano, Calcio, Martinengo, Urgnano e del nucleo radiomobile. 

I primi risultati sono arrivati da controlli effettuati in via Monaco: qui tre marocchini, vistisi sorpresi, hanno tentato la fuga invano. Avevano, in totale, alcuni grammi di hashish e cocaina.

Poi l'intervento è ripreso nella mattinata di venerdì, con la collaborazione della polizia locale di Ciserano e Boltiere. Alla ricerca di clandestini sono stati passati al setaccio i condomini Athena: tre immigrati, sempre marocchini, sono stati trovati in possesso di hashish confezionato in stecche.

Sei extracomunitari sono stati portati in caserma per controlli: su di uno di loro pendeva un decreto di esplusione, e sarà subito processato; gli altri 5 sono finiti in Questura per essere allontanati dal Paese.

FURTI
Si sono dovuti accontentare di alcuni cartoni di latte e di panna i malviventi che nella notte fra martedì e mercoledì, in piazza Libertà a Canonica d'Adda, si sono introdotti, intorno alle 4,30, all'interno del bar ristorante Terrazza Manzotti. Come si può vedere dalle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza del locale i ladri, due con il volto travisato da un cappuccio, con un sasso prima hanno sfondato la porta a vetri che si affaccia sulla terrazza, poi si sono diretti verso il bancone del bar dal quale hanno prelevato solo un mazzo di chiavi poi abbandonato vicino alla porta sfondata. Muovendosi all'interno del locale i malviventi hanno fatto scattare l'allarme: allora hanno deciso di darsela a gambe. Per non rimanere però completamente a mani vuote si sono impossessati dei cartoni di latte e panna che erano stati lasciati poco prima di fronte alla porta principale del bar. E un furto è stato messo a segno anche ad Arcene, in corso Europa, ai danni del bar Floridita. Più ricco in questo caso il bottino: una macchinetta da gioco contenente circa 1.000 euro. I malviventi, sempre intorno alle 4,30, sono riusciti a scassinare la cler del locale e poi, con il manico in legno di un piccone, hanno sfondato i vetri della porta di ingresso senza però fare scattare l'allarme.
I rumori provocati dai malviventi sono stati comunque sufficienti a svegliare una donna residente sopra il bar che prima ha chiamato i carabinieri e poi è uscita sul balcone della propria abitazione ed ha iniziato ad urlare. I ladri, cinque secondo la sua testimonianza, in quel momento avevano già caricato sulla propria vettura parcheggiata nelle vicinanze una macchinetta da gioco, ritrovate poche ore dopo scassinata in un campo di Ciserano, e si stavano accingendo anche a caricare la seconda: a causa delle urla della donna hanno però deciso di desistere e di fuggire.

VIABILITA’
Che sia un'opera destinata ad abbattere i tempi di percorrenza tra Milano e Brescia (e di riflesso nei tratti intermedi decongestionati dal traffico) era risaputo. Ma se la Brebemi dovesse realmente – come emerso mercoledì a Cassano d'Adda – abbattere anche i tempi della propria realizzazione, agli infiniti colpi di piccone necessari per completare i 62 chilometri del tracciato se ne aggiungerebbe un altro, ben più significativo: quello al diffuso malcostume nazionale che vuole come radicata consuetudine la dilazione alle calende greche delle date fissate a inizio lavori per le grandi opere.
È il presidente della società Brebemi Francesco Bettoni – in barba a ogni scaramanzia – a servire il piatto forte all'ora di pranzo, al termine della visita al cantiere di Cassano d'Adda con il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, e l'assessore regionale a Infrastrutture e mobilità, Raffaele Cattaneo. «I tempi per la conclusione dei lavori saranno rispettati alla scadenza del 31 dicembre 2012, ma potrebbero addirittura essere anticipati di tre mesi, al 30 settembre 2012» spiega Bettoni, aggiungendo che questa visita a 174 giorni, di cui 122 effettivi, dall'inizio dei lavori (il 22 luglio scorso) non è fatta «per aprire, inaugurare o celebrare qualcosa, ma per dimostrare come, quel 22 luglio, non siamo venuti qui a fare del folclore».

FERROVIE
Sembrano esserci poche speranze per i pendolari della Bassa che chiedono la reintroduzione della fermata di Treviglio Ovest sulle corse dirette della Bergamo-Milano. Su questo punto, Giuseppe Biesuz, amministratore delegato di Tln, è infatti categorico: «A Treviglio abbiamo introdotto una vera rivoluzione: con l'estensione del passante ferroviario fino alla stazione Centrale, abbiamo di fatto creato un servizio metropolitano per Milano». Portando la cittadina della Bassa (lato stazione Centrale) ad avere più convogli della stessa Bergamo, battuta quotidianamente per 159 a 111. «Di fronte a un progetto di questa portata, e considerato che la distanza tra Treviglio Centrale e Ovest è assolutamente irrisoria, non posso accettare la polemica sulla Ovest – dice Biesuz –. Chi deve andare a Milano, deve partire da Treviglio Centrale. E comunque la Ovest con il nuovo orario ha 53 treni che ogni giorno la collegano con Bergamo e con Treviglio Centrale».
A dicembre è infatti partita a regime la navetta che in mezz'ora va da piazzale Marconi al capoluogo della Bassa, con fermate anche nelle nuove stazioni di Stezzano, Levate e Arcene. Dalle quali «arriva un riscontro positivo».
Insomma, il baricentro si sposta da Bergamo a Treviglio? «No, su entrambe le stazioni sono stati introdotti cambiamenti importanti. Da Bergamo a Milano i tempi di percorrenza sono stati nettamente ridotti e i treni aumentati, cosa che vorremmo fare anche nel futuro, mentre Treviglio, per la sua posizione rispetto al capoluogo regionale, consente di estendere l'area metropolitana, con collegamenti frequenti con il centro di Milano».


FARA D’ADDA
«Se ne è andato un pezzo di storia di Fara d'Adda». Questo il pensiero che ha accomunato tutti i faresi quando sabato si è diffusa in paese la notizia della morte di Ferruccio Marini, 85 anni, storico direttore del Linificio canapificio nazionale di Fara e indimenticabile presidente della locale squadra di calcio AC Farese.
Ferruccio Marini, andato in pensione intorno alla metà degli anni '80, non è stato solo direttore del linificio di Fara ma anche di Cassano d'Adda, in provincia di Milano, e di Origgio, in provincia di Varese. La maggior parte della sua lunga carriera, iniziata all'interno dell'azienda come semplice elettricista, l'ha trascorsa però a Fara. Qui, nel pieno dell'attività del linificio, furono numerosi i faresi che vennero assunti come operai, in alcuni casi grazie ad una sua «buona parola». Ai familiari di Marini le condoglianze della redazione di Pienneradio.

CRONACA
Una donna di origine polacca – 62 anni, domiciliata a Boltiere – è rimasta ferita in modo serio, nel tardo pomeriggio di domenica scorsa, all'altezza della rotatoria tra Osio Sotto, Zingonia e Boltiere, lungo l'ex statale 525.
La donna, che si trovava a piedi, attorno alle 18 è stata investita da un'auto in transito all'altezza della rotatoria. Accompagnata al vicino policlinico San Marco di Zingonia, è ora ricoverata in prognosi riservata, anche se non sarebbe in pericolo di vita.

TREVIGLIO
A partire da oggi, dalle 8,30 alle 18, e ogni terza domenica del mese, agosto escluso, nel centro storico di Treviglio si terrà il mercatino «Antico in via» che da quest'anno sarà gestito dall'associazione Promoart di Calusco d'Adda. Saranno presenti nelle vie del centro storico oltre cento espositori con mobili, dipinti e oggettistica da collezione. Ci sarà pure un'area in via Galliari riservata ai prodotti di artigianato artistico creativo. Il presidente di Promoart, Gualtiero Cattaneo, consiglia piazza Manara, sede del municipio, come punto migliore di partenza per la scoperta del mercatino; quindi si può proseguire la passeggiata tra i banchi nelle vie Sangalli, San Martino, Cavour e Oriano.

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