giovedì 24 dicembre 2009

Auguri!


La Redazione di Pienneradio 
augura a tutti i propri ascoltatori 
BUON NATALE 
E FELICE ANNO NUOVO!
Tutte le celebrazioni eucaristiche natalizie 
della parrocchia di San Michele Arcangelo 
in Pontirolo Nuovo saranno trasmesse 
in diretta sugli 89.7 Mhz. 

martedì 22 dicembre 2009

La nuova e-mail

Abbiamo attivato la nuova e-mail per contattare la redazione di Pienneradio:
redazione@pienneradio.com

On line l'intervista al Bepi


Per riascoltare l'intervista completa al Bepi (senza i brani musicali), andata in onda domenica 20 dicembre su Pienneradio, clicca QUI.

sabato 19 dicembre 2009

venerdì 18 dicembre 2009

La Messa per tutti i lavoratori - Venerdì 18 dicembre, ore 20,30


Venerdì 18 dicembre, alle 20,30, nella chiesa parrocchiale di Pontirolo Nuovo (piazza Marconi) sarà celebrata una "Santa Messa di Natale per tutti i lavoratori"presieduta da monsignor Mario Delpini, vescovo ausiliare.
Al termine rinfresco con vin brulet e scambio di auguri!
"La nostra comunità parrocchiale, già attivata a livello concreto attraverso il pacco mensile ad alcune famiglie bisognose e la possibilità di accesso al Fondo messo a disposizione dalla diocesi milanese, vuole con questo gesto sottolineare maggiormente la vicinanza solidale anche in occasione del Natale ormai imminente, che invita ognuno di noi a farsi carico della fatica dell'umanità"
Don Enrico Marelli, parroco

La Messa verrà trasmessa in diretta da Pienneradio sugli 89.7 Mhz!
Non mancate!

martedì 15 dicembre 2009

Domenica 20 dicembre: ospite il BEPI a Pienneradio!


Domenica 20 dicembre, alle 9,30, nel consueto programma "E' domenica", sarà ospite il Bepi, che verrà intervistato sul nuovo cd "Gleno" e sulla sua attività artistica!
L'intervista sarà poi disponibile da riascoltare su questo sito e sul sito del Bepi www.ilbepi.com.
Sullo stesso sito è ancora disponibile e ascoltabile l'intervista che il Bepi aveva rilasciato a Pienneradio lo scorso luglio!
Non perdetevi questo appuntamento!
La Redazione

Il notiziario di domenica 13 dicembre 2009

PIENNERADIO NOTIZIE DOMENICA 13 DICEMBRE 2009 

Come previsto dagli accordi di settimana scorsa, da mercoledì il Comune di Ciserano è entrato in azione per chiudere gli appartamenti dei palazzi Anna e Athena di corso Europa ufficialmente disabitati e nei quali si sarebbero introdotti, negli ultimi anni, clandestini e abusivi che avrebbero utilizzato senza ritegno l'acqua, facendo incrementare – assieme ai debiti degli altri inquilini regolari, molti dei quali non hanno mai pagato – i debiti fino agli attuali 397 mila euro. 
Da venerdì sera l'acqua è già tornata a scendere dai rubinetti dell'Athena 2 e 3, così come dall'Anna 3. Ma all'Anna 1 e 2, dall'altra parte di corso Europa, i rubinetti sono ancora a secco e ormai è passata più di una settimana. 
Fino a ieri gli operai hanno proceduto a murare diversi appartamenti e in uno, nell’Athena 3, sono anche stati trovati dei clandestini che dormivano. In tutto gli appartamenti ufficialmente disabitati sono risultati 96 su 211. 

Mercoledì mattina dopo l’inizio dei lavori abbiamo intervistato il sindaco di Ciserano, Enea Bagini, presente nel cortile dei palazzi per seguire l’intervento. Ecco cosa ci ha detto. 

La Regione fa dietrofront sulla soppressione della fermata di Treviglio Ovest. Ma per il ripristino bisognerà aspettare qualche settimana dopo l'entrata in vigore del nuovo orario il 13 dicembre. Lo comunica l'assessore provinciale ai Trasporti Giuliano Capetti: «Riteniamo opportuno precisare che, in seguito alla presa di posizione della Provincia di Bergamo e del Comune di Treviglio, la Regione Lombardia ci ha manifestato oggi (venerdì 11, ndr) la propria disponibilità ad attivare la società Trenitalia perchè faccia una puntuale verifica circa la fattibilità della proposta formulata dagli enti locali bergamaschi - spiega l'assessore - Proposta che prevede, in concreto, la possibilità di ripristinare la fermata Treviglio Ovest, con alcuni interventi di natura tecnica che comporterebbero una penalizzazione di un solo minuto di allungamento del tempo di percorrenza da Bergamo a Milano che passerebbe a 49 minuti anziché 48. 

Il tempo necessario per riformulare il programma di esercizio è di alcune settimane. Per questo il nuovo orario partirà come previsto dalla Regione il 13 dicembre, con un deciso potenziamento e sviluppo dei servizi ferroviari riguardanti il territorio bergamasco, senza la fermata di Treviglio Ovest ma con l’impegno formale della Regione ad attuare quanto necessario per ripristinare la fermata nel giro di poche settimane». 

È stato arrestato il presunto autore della rapina ai danni di una prostituta, minacciata e derubata della borsetta domenica sera a Osio Sotto. In manette è finito un immigrato clandestino in Italia e senza fissa dimora: si tratta di H. S. W. G., nato in Egitto. Lo hanno rintracciato e tratto in arresto i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Treviglio mezz'ora dopo il colpo. In tasca aveva ancora i 300 euro rubati alla prostituta, una giovane di origine romena, e sull'auto la sua borsetta. 

Momenti di paura mercoledì, ad Arcene, a causa di un incendio scoppiato all'interno di una abitazione in via Leone XIII, 20. Dal piano cottura della cucina, che si trova al piano terra, si sono levate delle fiamme che hanno poi intaccato i soprastanti mobili portastoviglie. In quel momento l'affittuario dell'abitazione, un 54enne albanese, non era in casa. Le fiamme, che in pochi minuti hanno superato il metro di altezza, avrebbero potuto in pochi istanti intaccare anche il piano superiore dell'abitazione e successivamente i palazzi adiacenti. Fortunatamente, un residente di un condominio posto sull'altro lato della strada è subito intervenuto e, utilizzando ben sei estintori, è riuscito a spegnere l'incendio ancora prima dell'intervento dei vigili del fuoco. 
I vigili del fuoco di Treviglio e di Bergamo, quando sono intervenuti sul posto, non hanno dovuto fare altro che esaminare lo stato dell'abitazione che, nonostante la cucina sia andata distrutta e il piano terra sia rimasto tutto annerito, è stata dichiarata agibile. 

È un programma ricco di iniziative quello del «Dicembre trevigliese», organizzato dall'amministrazione comunale in collaborazione con Agripromo, Fiera agricola e Associazione botteghe città di Treviglio, che culminerà l'ultimo dell'anno al PalaFacchetti con il tradizionale veglione. 
Oggi il PalaFacchetti accoglierà alle 16,45 l'esibizione del Corpo musicale Città di Treviglio che eseguirà il concerto di Natale. Giovedì 17 dicembre riflettori puntati sulla frazione Geromina, dove alle 14,30 approderà il presepe itinerante con l'orchestra della scuola media Grossi. Presepe che verrà riproposto il giorno seguente, alle 18, alle elementari De Amicis, accompagnato dalle note musicali della scuola media Cameroni. 
Sempre venerdì 18 dicembre, alle 21, nel centro civico culturale «Note d'auguri» con l'Accademia musicale cittadina. Cinque gli appuntamenti di sabato 19 dicembre: in piazza Manara dalle 8 alle 20 mercato degli agricoltori; alle 15,30 nella zona Nord il presepe itinerante; alle 16 in piazza Cameroni il saggio del Centro studi musicali; piazza Garibaldi alle 16 sarà teatro dell'esibizione canora del Coro Icat. Infine alle 21, nella chiesa di San Pietro, performance del coro «The spirit inside» con un concerto gospel natalizio. Prosegue anche domenica 20 dicembre il mercato degli agricoltori e della solidarietà (ex palazzo Upim) mentre alle 17 lo spettacolo per famiglie «Babbo Natale & C» andrà in scena al centro civico culturale. 
Il 22, 23 e 24 dicembre, piazza Garibaldi vedrà protagonisti ancora i componenti del Corpo musicale Città di Treviglio. Martedì 22 nell'auditorium della Same, alle 21, il concerto di Natale dell'orchestra a indirizzo musicale della scuola media Grossi, accompagnato dal coro di voci bianche «Il circolo». Il «Dicembre trevigliese» propone il penultimo appuntamento la vigilia di Natale, con l'11ª edizione della mostra del presepe, visitabile nella sala esposizioni della Cassa Rurale, e con il presepe dell'Atletica Estrada, allestito nell'ex chiesa dei Cappuccini. 

Mentre la maggior parte dei Comuni taglia i contributi alle scuole, Filago va controcorrente e li aumenta di ben 53 mila euro: la cifra stanziata per promuovere e incentivare la formazione scolastica dei giovani del paese ammonta infatti, per l'anno scolastico 2009/2010, a 290 mila euro, a fronte dei 237.314 messi sul piatto per il 2008/2009. 
Una decisione, quella adottata da parte della Giunta, accolta favorevolmente anche dalle opposizioni, che in Consiglio comunale hanno espresso voto favorevole al Piano di diritto allo studio. 

sabato 12 dicembre 2009

Domenica 13 programma sulla crisi e la solidarietà: i commenti

In vista della Messa di Natale per i lavoratori, che verrà celebrata venerdì 18 dicembre, alle 20,30, nella parrocchiale di Pontirolo, da monsignor Mario Delpini, vicario episcopale, domenica 13 dicembre, dalle 8,45, trasmetteremo uno speciale sulla crisi economica e la solidarietà. Non mancate all'appuntamento!

In questo spazio potrete poi lasciare i commenti che leggeremo durante la puntata di domenica prossima: buon ascolto!

La redazione

domenica 29 novembre 2009

Pienneradio notizie di domenica 29 novembre 2009


Avete perso il radiogiornale di questa domenica?
Ecco i testi delle notizie lette in diretta.

PIENNERADIO NOTIZIE DOMENICA 29 NOVEMBRE 2009 

CROMO
Arrivano le prime indicazioni ufficiali sulle modalità di utilizzo dell'acqua della falda acquifera della Bassa inquinata da cromo VI (esavalente). Le ha inviate l'Asl di Bergamo ai Comuni di Ciserano, Arcene, Verdellino, Treviglio, Caravaggio, Lurano, Castel Rozzone e Brignano Gera d'Adda. Per quanto riguarda i pozzi ad uso potabile con una concentrazione di cromo VI superiore ai 50 microgrammi per litro d'acqua (limite oltre il quale l'acqua non è più considerata potabile) viene fatto ovviamente divieto d'uso. Fortunatamente però, come ha accertato l'ultima campagna di analisi eseguita dal dipartimento di Bergamo dell'Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente), l'inquinamento della falda acquifera della Bassa non supera i 30 metri di profondità e quindi non coinvolge l'acqua che finisce nella case e che viene pescata oltre i 100 metri. Chiarimenti si attendevano però soprattutto sui pozzi agricoli, utilizzati principalmente per scopi irrigui, che pescano invece a pochi metri di profondità. Nei territori di Arcene e Ciserano sono stati individuati pozzi agricoli nelle cui acque la concentrazione di cromo VI ha superato anche i 600 microgrammi per ogni litro d'acqua. In questo caso l'Asl sconsiglia di utilizzare sistemi di irrigazione che prevedano la nebulizzazione dell'acqua. Non tanto perché la qualità dei prodotti innaffiati potrebbe venire compromessa, quanto per gli addetti di serre o vivai, che potrebbero respirare tale acqua nebulizzata rischiando seri danni alla salute.

ZINGONIA
Dieci giorni per stendere il protocollo d'intesa, la questione Zingonia è sul tavolo della Provincia. Al termine del vertice in settimana nella sede della Provincia con Regione, prefettura, Comuni e Aler, il presidente Ettore Pirovano ha snocciolato tempi e obiettivi: «In 10 giorni stenderemo il protocollo condiviso con Regione e Comuni, poi entro metà dicembre ci sarà la firma. Prima di intervenire è fondamentale capire chi ha diritto ad occupare quegli appartamenti. L'aspetto sociale e della sicurezza deve venire prima di tutto, ma per poter intervenire dobbiamo avere il quadro esatto della situazione. Faremo un censimento dei palazzi. Prima di demolire, vogliamo un quadro sicuro». E Pirovano ha avanzato anche una serie di proposte. In primis alla prefettura perché si valuti la possibilità di convocare il comitato provinciale di sicurezza a Zingonia, «per essere più vicini ai sindaci». Ma anche la Provincia farà la sua parte, facendo in modo che la polizia provinciale lavori all'occorrenza a Zingonia in sinergia con la polizia locale dei cinque comuni in cui è divisa la frazione ovvero Ciserano, Verdellino, Osio Sotto, Boltiere e Verdello. «Questa è una zona strategica – sottolinea il presidente – che sarà interessata dall'interconnessione Brebemi-Pedemontana. Dobbiamo ritornare alla Zingonia pensata da Zingone, realizzare un'area produttiva e artigianale che sappia ingolosire i privati. Ci sarà spazio anche per il residenziale, ma deve essere chiaro che non sorgerà un quartiere di case popolari gratuite». E i fondi? «Si valuterà se tra le pieghe di un bilancio già risicato ci sarà spazio per un sostegno economico, che si aggiungerà a quello per cui si è già impegnata la Regione». L'assessore regionale alla Casa Mario Scotti ha assicurato che manca solo la firma per il passaggio dei Fas (Fondi per le aree sottosviluppate) da Roma al Pirellone: 87 milioni in totale, 5 dei quali dovrebbero essere stanziati per Zingonia.

Da martedì 1° dicembre verranno chiusi i rubinetti e circa 150 famiglie dei palazzoni Athena e Anna rimarranno senz'acqua. Una scelta che Bas Sii, prefettura e Comune di Ciserano hanno cercato in tutti i modi di evitare. Ma ammontano ormai a 300.000 euro i debiti che i condomini di cinque delle sei torri hanno nei confronti della società Servizi idrici integrati. La situazione va avanti così da almeno quattro anni. Ed è andata via via peggiorando. «Per un discorso di ordine pubblico e di solidarietà, abbiamo comunque sempre fornito l'acqua, cercando in accordo con la prefettura di trovare una soluzione che potesse aiutare gli inquilini a ripianare il debito, scongiurando il taglio della fornitura». Bas Sii ha quindi suddiviso il pagamento dei 300.000 euro in più rate. Ma al pagamento di una rata, non ne sono seguiti altri. E non sono serviti nemmeno ultimatum e atti di forza: la Bas infatti un anno fa ha provato anche a razionare l'acqua, minacciando di sospendere del tutto l'erogazione, ma niente. I sindaci dei cinque Comuni in cui si trova Zingonia ovveroCiserano, Verdellino, Osio Sotto, Boltiere e Verdello, sono preoccupati, soprattutto dai possibili risvolti di ordine pubblico che la chiusura dei rubinetti potrà portare.

CRONACA
È stato fermato a Nizza, in Costa Azzurra, il presunto killer di Giovanni Di Muro, 41 anni, l'imprenditore di Treviglio ucciso vicino allo stadio di San Siro a Milano il 5 novembre. L'arrestato è Antonio Daponte, 31 anni, macellaio di Rozzano. Il presunto complice si era già presentato al pm ed è stato anche lui arrestato. All’origine del delitto – ha spiegato la polizia – ci sarebbero questioni economiche e di debiti.

CONTROLLI
Più di quaranta persone sono state identificate nella notte tra giovedì e venerdì durante un controllo dei carabinieri della compagnia di Treviglio a Boltiere, Verdellino e Ciserano. I militari sono entrati in azione per contrastare lo spaccio e l'immigrazione clandestina. I controlli hanno riguardato la zona del campo sportivo di Verdellino, i dintorni via Monaco a Ciserano e piazza IV Novembre a Boltiere. Tra gli stranieri controllati, sei marocchini sono stati denunciati per violazione della legge sull'immigrazione, mancata esibizione di documenti e false attestazioni sull'identità. Nei guai per droga anche due albanesi residente a Canonica d'Adda, controllati vicino a un bar di Verdellino. Avevano rispettivamente 3 grammi e 0,7 grammi di cocaina. Entrambi sono stati denunciati per detenzione di stupefacenti.

ANTIDROGA
I carabinieri di Fara Gera d'Adda hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di hashish un tunisino di 45 anni, senza fissa dimora e clandestino. I militari sono arrivati a lui grazie ad alcune segnalazioni di attività di spaccio in una zona vicino alle rive dell'Adda: quando mercoledì hanno fatto un sopralluogo, hanno subito notato il tunisino insieme a un'altra persona. I due, vista la pattuglia, si sono subito dati alla fuga. I carabinieri hanno seguito e bloccato il 45enne che, durante la corsa, aveva lasciato cadere degli involucri sospetti. All'interno, una volta recuperati, sono risultati contenere 16 pezzi di hashish: a quel punto il tunisino, con precedenti, è stato arrestato. In direttissima davanti al giudice Federica Gaudino, difeso dall'avvocato Manuel Ghezzi, si è avvalso della facoltà di non rispondere: per lui sono scattati il carcere e, in abbreviato, la condanna a 16 mesi di reclusione.

CASSANO D’ADDA
E' scivolato da una scala battendo la testa ed è ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale di Lecco. Un uomo di 73 anni di Fara Gera d'Adda, titolare di un'impresa di carpenteria in paese, venerdì 27 novembre alle 14 stava effettuando dei lavori al Pastificio Campioni di Cassano d'Adda, in via Stazione, insieme a un collega. Secondo una prima ricostruzione dell'infortunio, effettuata dai carabinieri della stazione di Cassano, l'uomo era salito sulla scala appoggiata a un soppalco in ferro, quando la scala è scivolata facendolo cadere da un'altezza di 4 metri. L'uomo ha battuto la testa ed è rimasto in stato di semi incoscienza. Subito il collega ha chiamato il 118 che ha inviato un'ambulanza. Il 73enne è stato trasportato all'ospedale di Treviglio ma da qui, viste le gravi condizioni, è stato trasferito in elicottero all'ospedale di Lecco, dove è ricoverato in prognosi riservata. Per i rilievi dell'infortunio sono intervenuti i carabinieri di Cassano e i tecnici dell'Asl di Gorgonzola. L'impalcatura per il soppalco è stata posta sotto sequestro.

ZINGONIA
Due marocchini alla guida di un'autoambulanza, senza la divisa del 118, in abiti civili. Non potevano certo passare inosservati agli occhi degli automobilisti che nel primo pomeriggio di giovedì transitavano dalle parti di Zingonia. E l'allarme è arrivato puntuale alla centrale operativa dei carabinieri di Treviglio. Il sospetto era che i due avessero rubato l'autolettiga e stessero fuggendo (ma non a sirene spiegate). Fosse stato davvero così, sarebbe stato un furto anomalo. I carabinieri sono prontamente intervenuti e, poco dopo le 12,30, hanno intercettato il mezzo di soccorso a Ciserano. Anche i militari si sono subito insospettiti: a dire il vero, più che per la nazionalità di conducente e «aiutante», per il fatto che non indossassero le tute arancioni dei soccorritori. I due hanno spiegato che avevano appena acquistato l'autolettiga usata e che erano intenzionati a spedirla in Marocco. Una scusa per farla franca? I carabinieri hanno verificato: i due nordafricani erano regolari, incensurati e residenti a Casirate; in più, il «118» al telefono assicurava che il proprio parco mezzi era intatto e non aveva subito ammanchi. Infine, i due non erano nemmeno passibili di contravvenzione da codice della strada, dal momento che viaggiavano senza aver attivato lampeggiante e sirena. Insomma, tutto in regola e rilasciati con tante scuse. I due sono ripartiti alla volta di Casirate, lasciandosi dietro un dilemma: pregiudizio, zelo o paranoia? Ossia, gli automobilisti che hanno dato l'allarme vedendo due marocchini al volante di un'ambulanza, hanno agito per scrupolo civico o per razzismo? Perché insospettiti dal fatto che i due non indossassero le divise o dal colore della pelle? Il mistero resta. Così come è probabile che rimanga la delusione per i due nordafricani: avevano acquistato l'ambulanza a fin di bene, sono stati scambiati per due ladri. 

«Geradadda & dintorni»

Domenica 29 novembre è andata in onda, nell'ambito del contenitore mattutino «È domenica», la prima puntata di «Geradadda & dintorni», il settimanale di approfondimento delle notizie locali della nostra radio. Si è parlato di viabilità a Pontirolo, con un'intervista al sindaco Pierangelo Bertocchi.
Settimana prossima nuovo appuntamento: si parlerà di Zingonia. Buon ascolto!

domenica 22 novembre 2009

Buona navigazione...

Da vent'anni a Pontirolo Nuovo, in provincia di Bergamo, esiste una piccola emittente radiofonica che ci chiama Pienneradio: trasmette sugli 89.7 Mhz nel territorio comunale (4.500 abitanti) e in diversi comuni della zona della Gera d'Adda, la pianura ovest bergamasca, al confine con il Milanese e il Cremasco. Da oggi la nostra piccola radio ha aperto questo spazio su internet, a disposizione di ascoltatori e navigatori della Rete. Pubblicheremo le informazioni sui programmi e le altre novità dell'emittente. Buona navigazione e buon ascolto!
Lo staff di Pienneradio